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| Finocchio (Foeniculum vulgare) e gas intestinali
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Info
botaniche |
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Denominazione botanica: Foeniculum
vulgare (Mill.) Gaertn. et F. officinale var. dulceMill.-fam.
Ombrellifere
Sinonimi: Finocchio selvatico o amaro e F. dolce, Anito, Fenuggiu, Madaro
Nomi stranieri: ingl. - Fennel et Sweet F.; fr. - Fenouil
et F. doux; ted. -
Gemeiner Fenchel et Heller F.; sp. – Hinojo
Parti usate: frutti (semi) -
Tempo balsamico: agosto-settembre a completa maturazione
Solvente di estrazione: idroalcolico (60°) - Titolo: 1% di olio
essenziale (rapporto E/D 1:4)
Pianta perenne dal fusto
ramificato, alta fino a 2 m, spontanea nelle località aride
delle zone mediterranee, il finocchio possiede foglie verde scuro e
produce piccoli fiori gialli raccolti in ombrelle
terminali. Su queste si sviluppano in estate i frutti, prima verdi e poi
grigiastri, di odore aromatico.
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Proprietà |
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Il Finocchio é tradizionalmente usato per contrastare la formazione di gas intestinali.
L’olio essenziale in piccole dosi riduce la formazione di gas intestinali e ne favorisce l’eliminazione (azione carminativa), è un buon antispasmodico gastrointestinale e svolge un’azione antisettica intestinale, contribuisce inoltre a riequilibrare la flora batterica intestinale.Il tradizionale impiego per favorire la lattazione (azione galattogoga) ha trovato recentemente una dimostrazione scientifica in quanto l’olio essenziale è capace di stimolare l’asse ipotalamo-ipofiso-gonadico. L’azione manifestata dipende dalle dosi: basse dosi producono effetto galattogogo, dosi alte mostrano un effetto emmenagogo, utile nelle mestruazioni dolorose.
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Indicazioni |
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Bibliografia |
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Czygan F.C.: Phytother., 8, 82, 1987
Rossi M.: "Finocchio", Erboristeria Domani, n.11, 1992
Wichtl M.: Piante officinali per infusi e tisane, OEMF, Milano, 1993
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